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UNIONE AGRICOLTORI SARDEGNA

Approvato dall’Assemblea Straordinaria dei Delegati

il 30 agosto 2011

 

TITOLO I

DENOMINAZIONE – SEDE – SCOPI

 

ART. 1 - COSTITUZIONE - DENOMINAZIONE - SEDE

E’ costituita, con sede in Nuoro, Piazza De Bernardi 34, l”’Unione Agricoltori Sardegna - di seguito denominata anche “Unione Agricoltori” - come associazione non riconosciuta senza fine di lucro, con competenza istituzionale nell’ambio della intera Regione Autonoma della Sardegna.

L’Unione Agricoltori è dotata di autonomia istituzionale, statutaria, funzionale, economico-finanziaria e patrimoniale. Potranno essere istituite sedi secondarie e periferiche in tutto il territorio della Sardegna con delibera del Consiglio Direttivo. L'Unione Agricoltori Sardegna ha durata illimitata e l'eventuale scioglimento è deliberato ai sensi e con le modalità di cui all'art.36 del presente Statuto

 

ART. 2 - SCOPI

L’Unione Agricoltori rappresenta e tutela gli interessi generali e particolari delle imprese agricole, delle loro associazioni di produttori, cooperative, società, e altre forme associative. Rappresenta inoltre gli interessi della proprietà fondiaria. Può aderire a confederazioni agricole a valenza nazionale anche per il tramite delle loro articolazioni istituzionali e funzionali.

L'Unione Agricoltori persegue l'obiettivo della piena integrazione del mondo agricolo nella società; per il conseguimento delle finalità sociali, si propone la trasformazione e l'ammodernamento delle strutture produttive agricole e il progresso economico e sociale del settore.

A tal fine si propone di:

  1. Tutelare gli interessi e la professionalità dell’impresa agricola in ogni sua forma nonché della proprietà fondiaria e della conduzione agricola, rappresentandole nei confronti di qualsiasi autorità, amministrazione ed ente pubblico o privato, e di qualsiasi altra organizzazione economica e sindacale.

Per l’assolvimento di tali compiti, essa studia i problemi sindacali, tecnici ed economici d’interesse particolare per l’agricoltura della provincia, a elaborare i criteri e a tracciare le direttive generali alle quali dovranno attenersi ogni Sindacato di categoria e singola Sezione di Prodotto.

  1. Rappresentare gli imprenditori agricoli e tutti gli addetti in agricoltura nei vari organismi nazionali, regionali, provinciali e locali che operino nel settore, svolgano attività attinenti o che trattino in qualsiasi modo i temi ed i problemi dell'agricoltura.
  2. Promuovere associazioni di produttori nei vari comparti produttivi.
  3. Promuovere, organizzare ed erogare servizi di consulenza e di assistenza in campo tecnico, amministrativo, legale, tributario e nei rapporti finanziari, commerciali e tutti quei servizi che possano agevolare l’attività ed il compito degli associati, al fine di prestare ad essi tutta l’assistenza richiesta anche per quanto riguarda la propaganda e l’informazione attraverso la stampa e altri mezzi d’informazione e di divulgazione.
  4. Promuovere iniziative volte alla costituzione di cooperative, consorzi e associazioni di produttori, nel quadro della legislazione regionale, nazionale e comunitaria.
  5. Promuovere ed organizzare autonomamente e/o in collaborazione con enti pubblici e privati, istituti di ricerca e istituti universitari, corsi di formazione, di qualificazione e di riqualificazione a favore di agricoltori, dirigenti d'imprese, giovani imprenditori, lavoratori singoli e associati, utilizzando risorse previste da leggi regionali, nazionali e dell'Unione Europea.
  6. Promuovere e curare i rapporti con le altre organizzazioni imprenditoriali agricole ed extragricole, operando per lo sviluppo complessivo delle imprenditorie agricole provinciali.
  7. Promuovere il miglioramento delle condizioni sociali ed economiche dei soggetti di cui al precedente primo comma del presente articolo e del personale loro dipendente, curando e tutelando i loro bisogni e interessi, anche in attuazione delle iniziative assunte da eventuali Organizzazioni di riferimento sul piano previdenziale e pensionistico direttamente e tramite l’Ente di Patronato.
  8. Svolgere attività di studio e di progettazione e di curare la qualificazione imprenditoriale e professionale degli agricoltori.
  9. Curare l'informazione e l'aggiornamento professionale degli agricoltori anche attraverso la stampa e altri mezzi di informazione e di divulgazione.
  10. Curare ogni altra iniziativa diretta alle finalità di cui al presente articolo, determinando i criteri e gli indirizzi da seguire e coordinando le direttive espresse dai soggetti facenti capo all’Unione Agricoltori.

 

TITOLO Il

DEGLI ASSOCIATI E DEI LORO OBBLIGHI E CONTRIBUTI

ART. 3 - ASSOCIATI

Possono associarsi all’Unione:

  1. gli agricoltori e i coltivatori diretti, persone fisiche e giuridiche che operino, abbiano residenza o sede legale nel territorio regionale o che svolgano attività o abbiano scopi e qualifica per essere inquadrati nei Sindacati di categoria e nelle Sezioni di Prodotto che costituiscono l’Unione Agricoltori di cui al titolo IV del presente Statuto.

Possono inoltre aderire all’Unione:

  1. le organizzazioni economiche di produttori, le cooperative, i consorzi, le associazioni e gli organismi rappresentativi degli interessi economici e sociali degli operatori agricoli, le cui finalità non contrastano con quelle dell'Unione Agricoltori.
  2. i soggetti che svolgano attività di servizio in ambiti collegati ad attività agricole e agroalimentari, i tecnici, gli studiosi e gli esperti del settore agricolo; questi sono considerati alla stregua di soci sostenitori e non hanno diritto di voto né di assemblea.

La partecipazione alle Assemblee di Delegazione indicate all’art.26 con l’esercizio del diritto di voto spetta al socio con decorrenza dall’anno successivo a quello di adesione.

 

ART. 4 - AMMISSIONE

Il soggetto fisico o giuridico che intende far parte dell’Unione Agricoltori in qualità di socio, deve compilare e presentare all’Unione domanda di ammissione dove siano indicati, oltre che le generalità, i requisiti personali, aziendali e professionali.

Nel caso di domanda presentata da una persona giuridica, la domanda deve essere corredata anche dall’atto costitutivo, dallo statuto e dall’eventuale regolamento. Le associazioni, gli enti e le organizzazioni di cui all’art. 3 comma c, dovranno presentare, oltre alla domanda, copia del rispettivo statuto.

Al Consiglio Direttivo dell’Unione Agricoltori è riservata la facoltà di respingere la richiesta di adesione all’Unione con diniego da notificare entro i successivi 60 giorni dalla richiesta d’iscrizione.

Contro il mancato accoglimento della sua domanda di adesione o di assegnazione a un Sindacato o a una Sezione e relativa Federazione che sia ritenuta non conforme all’attività da lui svolta, è ammesso ricorso da presentare a cura dell’interessato entro 15 giorni dalla comunicazione della deliberazione stessa, al Consiglio Direttivo dell’Unione, il quale dovrà decidere in occasione della prima riunione successiva alla presentazione del ricorso.

 

ART. 5 - OBBLIGHI DEI SOCI

I soci dell'Unione Agricoltori partecipano all'attività di organizzazione, contribuiscono al finanziamento della stessa con le quote associative attenendosi alle norme dello Statuto e alle disposizioni deliberate dagli Organi.

L'impegno del socio dura tre anni ed è tacitamente rinnovato per un ulteriore periodo triennale se, entro sei mesi dalla scadenza del suo impegno, l'interessato non ne dia disdetta con lettera raccomandata.

Nell'eventualità di qualsiasi controversia è posto l'obbligo alla parte istante di attivare preventivamente le procedure di cui all'art.24 del presente Statuto. Resta inteso che, decorso infruttuosamente il termine di 90 giorni senza che il Collegio dei Probiviri abbia provveduto, la parte istante sarà libera di procedere davanti alle autorità competenti.

 

  1. 6 - CONTRIBUTI

Ciascun socio si impegna a corrispondere all’Unione Agricoltori il contributo associativo annuale, nonché le ulteriori contribuzioni deliberate dagli organi dell’Organizzazione.

I contributi sono fissati ogni anno dal Consiglio Direttivo.

L’esazione dei contributi deve avvenire per mezzo del personale dipendente dell’Unione Agricoltori o da altri soggetti da essa incaricati.

In caso di ritardato pagamento del contributo associativo, sono dovuti gli interessi di mora nella misura legale fino al giorno dell’effettivo versamento.

Il mancato versamento del contributo associativo annuale comporta, nei confronti del socio moroso, la sospensione del diritto all’assistenza dell’Unione Agricoltori e alla partecipazione alle sue attività, compresa quella deliberativa.

I contributi associativi sono intrasmissibili, ad eccezione del caso di morte.

 

ART. 7- PERDITA DELLA QUALITA’ DI SOCIO

La qualità di socio si può perdere:

  1. per la perdita totale del possesso o della proprietà dei terreni o, nel caso d’enti e organizzazioni, per lo scioglimento dei medesimi;
  2. per recesso allo scadere del termine previsto dal 2° capoverso dell’art. 5;
  3. per inadempienza agli obblighi previsti dal presente Statuto o per atto d’indisciplina grave;

Sulla perdita della qualità di socio delibera il Consiglio Direttivo con la presenza di almeno la metà dei suoi componenti e con il voto di almeno tre quarti dei membri presenti.

Contro tale deliberazione è ammesso ricorso al Collegio dei Probiviri entro trenta giorni dalla notifica della deliberazione stessa. Il ricorso non sospende l’esecutorietà della deliberazione del Consiglio Direttivo.

Le norme di cui sopra si applicano anche nei confronti dei soci di cui alla "lettera c." dell’art. 3.

L’impegno del versamento dei contributi associativi cessa dall’anno successivo a quello in cui è stata deliberata la perdita della qualità di socio.

 

TITOLO III

ORGANI DELL’UNIONE AGRICOLTORI

 

ART. 8 - ORGANI DELLA DELL’UNIONE AGRICOLTORI

Sono Organi centrali dell’Unione Agricoltori:

a)    l’Assemblea dei Delegati;

b)    il Consiglio Direttivo;

c)    il Comitato di Presidenza;

d)    il Presidente;

e)    il Collegio dei Revisori dei Conti;

f)    il Collegio dei Probiviri

I componenti degli Organi dell’Unione Agricoltori, escluso il Collegio dei revisori dei Conti e dei Probiviri, devono essere soci dell’Unione, durano in carica quattro anni, e sono rieleggibili.

 

  1. 9 - ASSEMBLEA DEI DELEGATI

L’Assemblea dei Delegati dell’Unione Agricoltori è costituta:

a)    dal Presidente dell’Unione Agricoltori;

b)    dai Vice Presidenti dell’Unione Agricoltori;

c)    dal Presidente e dal Vice Presidente di ciascun Sindacato di Categoria di cui all'art.28;

d)    dal Presidente e dal Vice Presidente di ciascuna Sezione di Prodotto di cui all’art.30;

e)    dai Delegati eletti dagli associati in occasione delle Assemblee di Delegazione.

I componenti dell’Assemblea dovranno essere in regola con il pagamento del contributo associativo degli ultimi tre anni compreso l’anno in corso e potranno farsi sostituire, in caso d’impedimento, da un altro socio avente diritto a partecipare all’Assemblea designato con delega scritta, autenticata dal Direttore dell’Unione Agricoltori o da altro funzionario all’uopo delegato.

A uno stesso socio avente diritto non possono essere affidate più di due deleghe.

 

  1. 10 - ADUNANZA DELL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI

L’Assemblea dei Delegati si riunisce almeno una volta all’anno in via ordinaria; l’adunanza dell’Assemblea può inoltre essere stabilita per iniziativa del Presidente in caso di necessità o in seguito a deliberazione del Consiglio Direttivo o quando ne facciano richiesta i 2/3 dei componenti.

Chi chiede la convocazione dell’Assemblea è tenuto a precisare gli argomenti da portare in discussione.

 

ART. 11 - CONVOCAZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI

L’Assemblea dei Delegati é convocata su deliberazione del Consiglio Direttivo a cura della Presidenza, mediante avviso postale spedito ai suoi componenti almeno 15 giorni prima della data dell’adunanza da affiggersi nella bacheca della sede sociale o mediante annuncio sull’organo di stampa dell’Unione Agricoltori qualora esistente. Tutte le comunicazioni devono contenere l’indicazione del luogo della riunione, del giorno e dell’ora fissate per la prima e per la seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno dell’Assemblea.

In caso di particolare urgenza, il termine di cui sopra potrà essere ridotto a otto giorni.

 

ART. 12 - COSTITUZIONE DELL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI

L’Assemblea dei Delegati è validamente costituita in prima convocazione se il numero degli intervenuti rappresenta la maggioranza dei suoi componenti; in seconda convocazione, la quale può avvenire anche un’ora dopo la prima, qualunque sia il numero dei presenti.

Le deliberazioni sono prese a maggioranza dei voti; in caso di parità, decide il voto del Presidente. Non si tiene conto degli astenuti.

Le modalità della votazione sono stabilite di volta in volta dall’Assemblea, eccetto che per le nomine di persone che avvengono per scrutinio segreto, salvo che l’Assemblea medesima non decida all’unanimità di provvedervi diversamente.

In caso di votazione a scrutinio segreto l’Assemblea provvederà a nominare i componenti del seggio elettorale composto da un presidente e due o più scrutatori.

Tutte le fasi pre-elettorali, elettorali e le modalità di presentazione delle candidature, sono regolate dal vigente Regolamento Elettorale.

 

ART. 13 - PRESIDENTE - SEGRETARIO DELL’ASSEMBLEA - VERBALE

L’Assemblea dei Delegati è presieduta dal Presidente dell’Unione Agricoltori.

In caso di sua assenza o impedimento, salvo che l’Assemblea non decida di eleggere nel suo seno altro presidente, si applica quanto previsto dal penultimo capoverso dell’art. 20 del presente statuto.

Le deliberazioni dell’Assemblea sono fatte risultare da verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

 

ART. 14 - ATTRIBUZIONI DELL’ASSEMBLEA DEI DELEGATI

Sono di competenza dell’Assemblea:

  1. l’elezione per acclamazione del Presidente Onorario;
  2. l’elezione dei componenti il Consiglio Direttivo;
  3. la determinazione delle direttive generali dell’attività dell’Unione;
  4. l’approvazione, entro il 30 giugno di ogni anno, del programma di attività e del rendiconto economico e finanziario;
  5. le modifiche dello Statuto;
  6. la nomina dei Revisori dei Conti e Probiviri e l’eventuale determinazione del loro emolumento;

 

  1. 15 - CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è costituito:

a)          dal Presidente;

b)         dai Vice Presidenti;

c)          dai Presidenti dei Sindacati di Categoria di cui all'art.28;

d)          dal Presidente di ciascuna Sezione economica di prodotto di cui all'art.30, qualora istituite;

e)          da un minimo di cinque e un massimo di nove consiglieri soci dell’Unione Agricoltori eletti dall’Assemblea dei Delegati.

Nel caso in cui si verifichi una carenza nella composizione del Consiglio Direttivo relativamente ai consiglieri di cui alla lettera e), subentra il primo dei non eletti previa ratifica del Consiglio Direttivo medesimo;

 

ART. 16 - CONVOCAZIONE E ADUNANZE DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo si riunisce almeno tre volte l’anno e in via straordinaria, quando lo ritenga opportuno il Presidente dell’Unione Agricoltori o ne faccia richiesta un Sindacato di categoria o due Sezioni di prodotto, precisando gli argomenti da porre in discussione.

Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente dell’Unione.

Per la convocazione, per la validità delle adunanze, per le deliberazioni del Consiglio Direttivo e per i verbali, si osservano le norme stabilite per l’Assemblea dei Delegati.

In caso di urgenza, la convocazione del Consiglio Direttivo può essere fatta con un preavviso non minore di cinque giorni.

 

  1. 17 - ATTRIBUZIONI DEL CONSIGLIO DIRETTIVO

Spetta al Consiglio Direttivo:

  • nominare il Presidente e due Vicepresidenti
  • deliberare su tutte le questioni di carattere generale che interessano l’agricoltura, seguendo le direttive generali stabilite dall’Assemblea;
  • approvare il programma di attività e il rendiconto economico e finanziario dell’Unione da presentare all’Assemblea dei Delegati;
  • deliberare su un diverso ordinamento dei Sindacati stessi nell’ambito dell’Unione;
  • ratificare gli statuti dei Sindacati Provinciali di categoria, i regolamenti delle Sezioni Provinciali di Prodotto e le modifiche degli stessi;
  • designare i componenti il Comitato di Presidenza di cui all'art.18 del presente Statuto;
  • deliberare l'istituzione di sedi periferiche e secondarie in tutto il territorio della Regione Autonoma della Sardegna;
  • conferire delega al Comitato di Presidenza per l’attuazione di specifiche competenze;
  • conferire mandato al Presidente o al Comitato di Presidenza per la stipula di alleanze politiche, organizzative o operative da ufficializzare mediante firma di accordi e convenzioni;
  • individuare i prodotti, i settori di produzione o i settori economici di rilevanza agricola ambientale o territoriale, per i quali istituire le Sezioni Provinciali di prodotto;
  • deliberare la determinazione delle quote sociali che dovranno essere versate dai singoli soci all’Unione, a norma dell’art. 6 del presente Statuto
  • deliberare eventuali accordi con le associazioni, gli enti e le organizzazioni di cui al terzo comma dell’art.3 del presente Statuto;
  • deliberare sui ricorsi contemplati dall’ultimo comma dell’art. 4 del presente Statuto;
  • approvare, su proposta del Presidente, assunzioni, promozioni e licenziamento del personale direttivo;
  • ratificare le deliberazioni di propria competenza, adottate in via d’urgenza dal Comitato di Presidenza o dal Presidente;
  • dare il parere su tutte le materie a esso sottoposte dal Comitato di Presidenza e attuare quanto altro sia ritenuto utile per l’adempimento degli scopi statutari;
  • approvare e modificare il regolamento elettorale ed il regolamento del personale;
  • modificare le Delegazioni qualora intervengano motivi che giustifichino tale provvedimento in funzione delle modificazioni riguardanti il numero complessivo degli associati o altre situazioni organizzative;
  • deliberare gli acquisti e vendite immobiliari, anche attraverso la costituzione o partecipazione a società, sempre per il raggiungimento dei fini inerenti l’attività dell’Unione, nonché iscrizioni ipotecarie;
  • deliberare e stabilire le condizioni di adesione a confederazioni agricole a valenza nazionale anche per il tramite di loro articolazioni.

Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono fatte risultare dal verbale sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

 

ART. 18 - COMITATO DI PRESIDENZA

Il Comitato di Presidenza è costituito dal Presidente, dai Vice Presidenti dell’Unione Agricoltori e da almeno altri tre componenti designati nel proprio seno dal Consiglio Direttivo.

ART. 19 - ATTRIBUZIONI DEL COMITATO DI PRESIDENZA

Spetta al Comitato di Presidenza:

  1. collaborare col Presidente nello svolgimento delle funzioni a questi attribuite dal presente Statuto e nell’esecuzione delle deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  2. curare l’espletamento di quelle attribuzioni e di quegli incarichi che siano a esso affidati dal Consiglio Direttivo;
  3. predisporre il programma di attività e il rendiconto economico e finanziario dell’Unione da presentare per l’approvazione al Consiglio Direttivo;
  4. determinare le modalità per l’erogazione delle spese, per gli investimenti di capitali e per la gestione economica e finanziaria dell’Unione Agricoltori;
  5. predisporre l’organico e il regolamento del personale e dei servizi;
  6. attuare quant’altro sia ritenuto utile per l’adempimento degli scopi statutari.

Nei casi di urgenza il Comitato di Presidenza è autorizzato ad assumere le facoltà deliberanti attribuite al Consiglio Direttivo, salvo ratifica da parte dello stesso alla sua prima successiva riunione.

 

  1. 20 - PRESIDENTE E VICE PRESIDENTI

Il nuovo Consiglio Direttivo, in occasione della sua prima riunione, nomina tra i suoi componenti il Presidente e i due Vice Presidenti.

Il Presidente e i Vice Presidenti durano in carica tre anni e possono essere rieletti

Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza legale dell’Unione Agricoltori di fronte a terzi e in giudizio.

In caso di assenza o di impedimento, le sue attribuzioni sono esercitate dal Vice Presidente più anziano di età.

In caso di assenza dei Vice Presidenti, il Presidente dovrà conferire le proprie attribuzioni a un delegato di sua nomina tra i Consiglieri.

La carica di Presidente e di Vice presidente non è compatibile con qualsiasi carica in partiti politici né con il mandato parlamentare europeo, nazionale e regionale, salvo deroghe che dovranno essere approvate a maggioranza di due terzi dei presenti dal consiglio direttivo.

 

  1. 21 - ATTRIBUZIONI DEL PRESIDENTE

Spetta al Presidente:

  1. eseguire le deliberazioni dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo;
  2. adottare i provvedimenti occorrenti per lo svolgimento dell’attività dell’Unione Agricoltori;
  3. provvedere, dopo aver consultato preventivamente il Comitato di Presidenza, alle promozioni e al licenziamento del personale, fatta eccezione di quello direttivo;
  4. compiere, nell’ambito dei suoi poteri, ogni altra incombenza non prevista dal presente articolo;

In caso di urgenza, il Presidente può esercitare, salvo ratifica, i poteri del Comitato di Presidenza o del Consiglio Direttivo.

 

  1. 22 - PRESIDENTE ONORARIO

Il Presidente Onorario, eventualmente eletto dall’Assemblea dei Delegati fra persone che abbiano reso eccezionali e segnalati servizi all’Organizzazione, fa parte di diritto di tutti gli Organi dell’Unione.

L’incarico di Presidente Onorario non è compatibile con nessuna carica in partiti politici e con il mandato parlamentare europeo, nazionale e regionale, salvo deroga che dovrà essere approvata a maggioranza di due terzi dei presenti dal consiglio direttivo.

 

  1. 23 - REVISORI DEI CONTI

L’Assemblea nomina, anche fuori del proprio seno, un Collegio dei Revisori dei Conti, composto di tre membri effettivi e due supplenti, che durano in carica tre anni e sono rieleggibili. Essa designa altresì il Presidente del Collegio stesso.

Il Collegio dei Revisori dei Conti vigila sull’andamento della gestione economica e finanziaria dell’Unione e ne riferisce all’Assemblea con la relazione sul conto economico e finanziario, previa comunicazione al Consiglio Direttivo.

I Revisori dei Conti partecipano con voto consultivo alle adunanze dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo.

 

24 - COLLEGIO DEI PROBIVIRI

L’Assemblea dei Delegati dell’Unione Agricoltori nomina un Collegio dei Probiviri composto da tre membri, i quali durano in carica tre anni.

L’appartenenza al Collegio non è compatibile con ogni altra carica nell’ambito dell’Unione.

Al Collegio dei Probiviri possono essere sottoposte tutte le questioni che riguardano l’interpretazione e l’applicazione del presente Statuto e che non siano riservate ad altri Organi dell’Unione Agricoltori.

A esso possono essere deferiti altresì i casi di dissenso e di contrasto, di qualsiasi specie, che dovessero sorgere tra le Organizzazioni aderenti.

 

  1. 25 - DIREZIONE E PERSONALE DELL’UNIONE AGRICOLTORI

L’attività dell’Unione si esplica in base ad un regolamento del personale e ad un organico, approvati dal Consiglio Direttivo.

Il   Direttore dell’Unione Agricoltori:

a)   sovrintende a tutti i Servizi e Uffici dell’Unione e ne regola le attività. Egli è di diritto capo del Personale;

b)   applica le deliberazioni degli Organi dell’Unione, studia e propone al Presidente le soluzioni e i provvedimenti che ritiene utili al conseguimento degli scopi statutari;

c)    partecipa con voto consultivo a tutte le riunioni degli Organi dell’Unione, è Segretario di diritto dei medesimi e firma, unitamente al Presidente, i relativi verbali;

e)    propone agli organi competenti l’assunzione, le promozioni e il licenziamento del personale;

f)    firma tutti quegli atti, contratti, documenti dell’Unione Agricoltori, in esecuzione delle decisioni e delle direttive di massima degli organi competenti o nello svolgimento dell’ordinaria attività associativa che non sono di competenza del Presidente

In caso di assenza, mancanza o impedimento del Direttore, tutte le attribuzioni sono esercitate dal Vicedirettore.

 

  1. 26 - ASSEMBLEE DI DELEGAZIONE

Partecipano alle Assemblee di delegazione tutti i Soci appartenenti a ciascuna delle Delegazioni territorialmente definite all’art.38 o come determinate dal Consiglio Direttivo dell’Unione Agricoltori, a qualsiasi categoria siano iscritti. La partecipazione alle Assemblee di Delegazione con l’esercizio del diritto di voto spetta al socio con decorrenza dall’anno successivo a quello di adesione. Spetta a tale Assemblea:

  1. trattare la materia di carattere generale che interessi i Soci della Delegazione, salvo ratifica del Consiglio Direttivo dell’Unione;
  • Eleggere i delegati (in ragione di uno ogni 20 iscritti o frazione di 20) che comporranno l’Assemblea dei Delegati.

 

ART. 27 - CON VOCAZIONE DELLE ASSEMBLEE DELLE DELEGAZIONI

Ciascuna Assemblea di Delegazione è convocata a cura del Presidente dell’Unione Agricoltori mediante avviso postale spedito ai componenti di essa almeno otto giorni prima della data di adunanza o mediante annuncio sull’organo di stampa dell’Unione Agricoltori. Tutte le comunicazioni devono contenere l’indicazione del luogo della riunione, del giorno e dell’ora fissata per la prima e la seconda convocazione, nonché l’Ordine del Giorno. In caso di particolare urgenza il termine di cui sopra potrà essere ridotto a cinque giorni.

 

TITOLO IV

SINDACATI DI CATEGORIA E SEZIONI DI PRODOTTO

 

  1. 28 - SINDACATI DI CATEGORIA

L’Unione Agricoltori ha la rappresentanza di tutti i propri associati nei confronti delle autorità di governo, della Regione e delle altre associazioni professionali.

L’Unione Agricoltori si articola attraverso i seguenti sindacati di categoria nei quali i soci possono essere inquadrati su loro specifica richiesta scritta:

  1. SINDACATO DEI PROPRIETARI CONDUTTORI IN ECONOMIA

che inquadra i proprietari conduttori in economia;

  1. SINDACATO DEGLI AFFITTUARI CONDUTTORI IN ECONOMIA

che inquadra gli affittuari conduttori in economia;

  1. SINDACATO DEI LAVORATORI AGRICOLI AUTONOMI

che inquadra i coltivatori diretti a qualsiasi titolo, gli Imprenditori Agricoli Professionali e i coadiuvanti familiari;

  1. SINDACATO DELLE FORME ASSOCIATIVE

che inquadra i concedenti di beni a conduzione associata o gestiti in forma societaria.

 

  1. SINDACATO DEI PROPRIETARI CONCEDENTI

       che inquadra i proprietari concedenti di fondi rustici

  1. SINDACATO DEI PENSIONATI

              che inquadra i pensionati aderenti all'Unione Agricoltori

Questi hanno la rappresentanza degli interessi delle singole categorie professionali in armonia e nel rispetto delle direttive e dell’azione dell’Unione Agricoltori.

Qualsiasi iniziativa sindacale riguardante singole categorie professionali può essere presa dai rispettivi Sindacati previa autorizzazione dell’Unione Agricoltori.

E’ in facoltà del Sindacato di Categoria di ricorrere al Consiglio Direttivo dell’Unione o al Collegio dei Probiviri contro le direttive dell’Unione Agricoltori ritenute non conformi agli interessi della categoria rappresentata.

Il Consiglio Direttivo o il Collegio dei Probiviri è altresì competente a decidere degli eventuali contrasti tra singoli Sindacati di categoria.

 

  1. 29 - ORDINAMENTO DEI SINDACATI DI CATEGORIA

Ogni Sindacato di Categoria di cui al precedente art.28 deve predisporre un proprio statuto che disciplini, fra l’altro, i propri organi direttivi e le rispettive competenze.

Lo statuto di ogni singolo Sindacato di Categoria deve essere conforme allo Statuto dell’Unione Agricoltori

Lo Statuto deliberato dall’assemblea degli associati del Sindacato entra in vigore solo dopo l’approvazione da parte del Consiglio Direttivo dell’Unione Agricoltori.

 

  1. 30 - ORGANI DELL’ATTTIVITA’ ECONOMICA: LE SEZIONI DI PRODOTTO

Al fine di realizzare un’organica e specifica funzione di promozione, di assistenza e di Rappresentanza nel campo dell’attività tecnica ed economica, relativamente ai singoli prodotti, l’Unione Agricoltori si articola in Sezioni di Prodotto. Esse inquadrano in sede sindacale le categorie imprenditoriali secondo le produzioni rappresentate e svolgono la loro attività in base a propri regolamenti approvati dal Consiglio Direttivo dell’Unione.

Le Sezioni di Prodotto di cui all'art.39 inquadrano i soci su loro specifica richiesta in relazione alle produzioni rappresentate per i settori d’interesse.

In conformità ad un proprio regolamento, i soci di ciascuna Sezione di Prodotto eleggono il Presidente e uno o più Vice Presidenti.

Non potranno comunque essere eletti alla Presidenza o alla Vice Presidenza i soci che, relativamente al singolo prodotto, non abbiano un prevalente interesse produttivo.

I Presidenti delle Sezioni di Prodotto fanno parte dell’assemblea dell’Unione Agricoltori e sono membri di diritto del Consiglio Direttivo della stessa.

A ciascun componente le Sezioni di Prodotto è attribuito un voto.

 

TITOLO V

PATRIMONIO - ENTRATE - BILANCI

 

  1. 31 - PATRIMONIO

Il Patrimonio dell’Unione Agricoltori è costituito:

a)   dai beni mobili e immobili e dai valori che per acquisti, lasciti, donazioni e a qualsiasi altro titolo, spettino e vengano in possesso dell’Unione Agricoltori;

b)   dalle quote di iscrizione dei singoli soci;

c)   dalle eccedenze attive dei bilanci annui.

  1. 32 - ENTRATE

Le entrate dell’Unione sono costituite:

a)    dai contributi annuali dei soci e da quelli straordinari che fossero stabiliti dall’assemblea, nonché dalle quote di pertinenza dell’Unione sui proventi a carattere nazionale, regionale o provinciale, relativi ad attività svolte dall’Organizzazione;

b)   dagli interessi attivi e dalle rendite patrimoniali;

  • dagli eventuali proventi di attività svolta in conformità degli scopi dell’Unione e da ogni altro tipo di contribuzione.

 

  1. 33 - AMMINISTRAZIONE

Il   Comitato di Presidenza determina le modalità per l’erogazione delle spese, per gli investimenti di capitali e per la gestione economica e finanziaria dell’Unione Agricoltori.

E’ vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e/o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve e/o capitale durante la vita dell’Unione Agricoltori, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

 

  1. 34 - BILANCI

Per ciascun anno solare sono compilati il programma di attività e il rendiconto economico e finanziario, i quali sono sottoposti all’approvazione dell’Assemblea dei Delegati, insieme con le relazioni del Consiglio Direttivo e del Collegio del Revisori del Conti.

Il programma di attività e il rendiconto economico e finanziario debbono essere sottoposti all’esame del Collegio del Revisori dei Conti almeno un mese prima della data fissata per l’Assemblea dei Delegati.

 

TITOLO VI

MODIFICAZIONI STATUTARIE E SCIOGLIMENTO DELL’UNIONE AGRICOLTORI
  1. 35- MODIFICAZIONI STATUTARIE

Le modificazioni allo Statuto sono deliberate dall’Assemblea dei Delegati in seduta straordinaria e redatte sotto forma di scrittura privata registrata.

In tal caso, per la validità della costituzione dell’Assemblea, è necessaria, in prima convocazione, la presenza di almeno la metà dei suoi componenti, in seconda convocazione è sufficiente la presenza di qualunque numero di delegati.

Per la validità delle deliberazioni adottate è necessario il voto favorevole di almeno due terzi dei presenti.

 

  1. 36 - SCIOGLIMENTO E LIQUIDAZIONE DELL’UNIONE AGRICOLTORI

Lo scioglimento dell’Unione Agricoltori deve essere deliberata dall’Assemblea dei Delegati.

In tal caso, per la validità della costituzione dell’Assemblea, è necessaria la presenza di almeno metà dei suoi componenti.

Per la validità delle deliberazioni è necessario il voto favorevole di almeno due terzi degli intervenuti.

Qualora sia stato deliberato lo scioglimento dell’Unione, l’Assemblea provvederà alla nomina di un Collegio di liquidatori, composto da non meno di tre membri, determinandone i poteri e stabilendo le modalità della liquidazione. Essa devolverà il patrimonio ad altra Associazione con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità.

 

DISPOSIZIONI FINALI

E TRANSITORIE

 

  1. 37 - NORME TRANSITORIE

Fino alla costituzione degli Organi e all’elezione delle cariche dell’Unione in base alle norme previste dal presente Statuto, rimangono in vigore gli Organi e le cariche in funzione all’atto della sua approvazione.

Il Consiglio Direttivo eletto può cooptare al suo interno un nuovo consigliere per ciascuna delle Sezioni di Prodotto e dei Sindacati di Categoria previste dal presente statuto ma non ancora costituite, finalizzando tale determinazione alla prima composizione di questi organismi. I nuovi Consiglieri cooptati decadono e vengono sostituiti in seno al Consiglio Direttivo dell'Unione dai Presidenti eletti secondo le procedure previste dai rispettivi statuti o regolamenti dei Sindacati e delle Sezioni.

 

  1. 38 - DELEGAZIONI

Fino a diversa delibera del Consiglio Direttivo sono istituite le seguenti Delegazioni:

  1. OGLIASTRA : con sede in TORTOLI

Comuni di:        Arzana - Barisardo - Baunei - Cardedu - Elini - Gairo - Girasole - Ilbono - Jerzu - Lanusei - Loceri - Lotzorai - Triei - Osini - Perdasdefogu - Seui - Talana - Tertenia - Tortolì - Ulassai - Urzulei - Ussassai - Villagrande Strisaili

  1. MANDROLISAI con sede in SORGONO

Comuni di:        Aritzo - Atzara - Austis - Belvì - Desulo - Gadoni - Meanasardo - Ortueri - Ovodda - Sorgono - Teti - Tiana - Tonara

  1. MARGHINE con sede in MACOMER

Comuni di:        Birori - Bolotana - Borore - Bortigali - Dualchi - Lei - Macomer - Noragugume - Silanus - Sindia

  1. BASSA BARONIA con sede in OROSEI

Comuni di:        Galtellì - Irgoli - Loculi - Onifai - Orosei

  1. ALTA BARONIA con sede in SINISCOLA

Comuni di:        Lodè - Posada - Siniscola - Torpè

  1. BARBAGIA DI NUORO con sede in NUORO

Comuni di:        Bitti - Dorgali - Fonni - Gavoi - Lodine - Lula - Mamoiada - Nuoro - Oliena - Ollolai - Olzai Onanì - Oniferi - Orani - Orgosolo - Orotelli - Orune - Osidda - Ottana - Sarule.

  1. SARCIDANO

Comuni di:        Escolca - Genoni - Gergei - Nuragus - Laconi - Isili - Nurri - Villanovatulo - Orroli - Serri - Seulo - Sadali - Esterzili - Escalaplano.

 

  1. 39 - SEZIONI PROVINCIALI DI PRODOTTO

 

Fino a diversa delibera del Consiglio Direttivo, le Sezioni di Prodotto sono così individuate:

  1. Sezione Zootecnica (allevamento bovini, ovi-caprini, suini, equini, avicoli);
  2. Sezione Agricoltura Biologica;
  3. Sezione Olivicola;
  4. Sezione Vitivinicola;
  5. Sezione Coltivazioni Legnose ed Essenze Boschive;
  6. Sezione Cerealicola;
  7. Sezione Apistica;
  8. Sezione Agrituristica e Fattorie Didattiche.

 

  1. 40 - ENTRATA IN VIGORE

Il presente Statuto, composto di 40 articoli e n.16 pagine numerate, entra in vigore dal giorno della sua registrazione.

 (Atto registrato il 12/09/2011 al n°2801 serie 3 - Agenzie delle Entrate Ufficio di Nuoro)